Scusate la lunghezza, ma ne vale la pena..
Io, Max, Ani e Tonio ci trovavamo a Berchidda.. Anzi più precisamente a quell'ora esatta ci trovavamo nella Punto bianca di Tonio, immersi nel verde del Limbara, in una stradina stretta, dietro una fila interminabile di auto.. Auto tutte quante con la nostra stessa meta: L’Agnata, cioè l'agriturismo di De Andrè a Tempio Pausania.. Alle 18:oo in punto iniziava, ed effettivamente iniziò, “Fabrizio!”spettacolo di Gianmaria Testa, Paolo Fresu e Lella Costa dedicato a Fabrizio Costa De Andrè.. Arrivammo in ritardo, per colpa di un cazzo di pulman che non riusciva a passare per le macchine parcheggiate.. Ma non importa.. Non vi racconto neanche la bellezza dell'agriturismo, lo farò un'altra volta.. Cmq vi arrivammo.. Era talmente pieno di gente che, non solo non riuscivamo a vedere, ma non riuscivamo neanche a sentire qualcosa.. Allora ci dovemmo arrampicare nella collina davanti al palco .. Vedere, non vedevamo lo stesso a causa degli alberi, ma almeno il suono arrivava pulito.. Alla fine del bellissimo, anche se ormai quasi finito, spettacolo, Lella Costa recitò un monologo scritto da Flavio Soriga, tretatrenne scrittore di Uta (http://www.nuraio.it/) e lo invitò a salire sul palco..
In quei giorni una delle notizie che aveva fatto più clamore, era stata la cacciata di Bruce Willis dal Billionaire, il locale di Briatore in Costa Smeralda.. Il motivo? C'è chi dice che non abbia accettato di fare una foto con la Gregoraci, chi dice che ci abbia provato con la stessa donzella, chi che volesse entrare in un'ala del locale dove si stava svolgendo una festa privata, ecc.. Cmq del motivo, sinceramente, me ne sbatto il cazzo.. Io.. Invece i giornali ne scrissero pagine e pagine e quindi Flavio Soriga propose una atto di solidarietà nei confronti di Bruce Willis attraverso la Nuova Sardegna..
dadaski +ape+
(dalla Nuova Sardegna del 15\8\2007)
”Brus, dai, unisciti a noi al Caribe”
Una proposta di solidarietà per Willis e i miliardari maltrattati in Costa
Non lo so se Bruce Willis legge la Nuova Sardegna, non credo, ma magari qualcuno del suo staff uno sguardo al quotidiano degli indigeni lo butta, allora ho pensato di scrivergli, a Bruce Willis, per fargli sapere che siamo tutti indignati per questa cosa che l’hanno cacciato da un locale o che comunque c’è rimasto male per qualcosa, non si è capito bene.
Ma comunque è una vergogna, allora adesso ancora non ne ho parlato con Monica, devo ancora dirglielo, non è ancora ufficiale, però gli amici sono tutti d’accordo che giovedì prossimo al Caribe facciamo una serata di solidarietà con Bruce Willis, si chiamerà «Solidarieta’ alle vittime della discriminazione sociale nel territorio della Costa smeralda» ovvero «Sosteniamo Bruce Willis», poi il sostegno è anche eventualmente per altri milionari che abbiano vissuto fastidi o angherie di qualunque tipo nella nostra isola, anzi se c’è un produttore croato o un petroliere georgiano o un manager scozzese o un reale scandinavo o un magnate delle comunicazioni messicano che voglia denunciare un abuso o una discriminazione di cui si è sentito vittima in un locale del nord Sardegna può farlo scrivendo a questo giornale, poi la redazione sarà così gentile da girarmi la lettera poi nei prossimi giovedì al Caribe vediamo di organizzare altre serate di questo tipo, insomma mettiamo su un movimento di opinione che parta dalla provincia di Oristano, dal Montiferru, per poi estendersi a tutta la Sardegna.
Un’altra cosa che si potrebbe fare è dare la cittadinanza onoraria a Bruce Willis e i suoi amici, tipo mio zio che è sindaco di Uta potrebbe farlo, magari, o il sindaco di Sanluri che è una persona simpatica che una volta l’ho incontrato o anche il sindaco di Sassari, anche se in questi giorni è impegnato con la Faradda. Anzi magari potrebbe invitarlo alla festa con i candelieri che intonano due lazzi in suo onore e magari gli fanno portare un cero qualche secondo per le foto, se non è offensivo per la tradizione e per lo spirito della festa, una foto con un candeliere non si offenderà Bruce Willis, se non è brutto per la tradizione e lo spirito della festa si può fare, magari.
Oppure pensavo che Bruce Willis potrebbe affittare una macchina e venire a Torre del Pozzo giovedì prossimo a vedere la nostra serata di sostegno a lui e ai suoi amici, magari al pomeriggio organizziamo una retrospettiva omaggio con proiezione di tutte le sue pellicole, poi sul tardi, all’ora dei moyto, facciamo delle letture demenziali in cui potremmo parlare anche della Costa Smeralda e delle brutte notizie come questa, della sua disavventura nei locali dei miliardari, notizie che davvero amareggiano profondamente noi sardi.
Poi al Caribe il moyto lo fanno bene e c’è il mare lì davanti alla terrazza all’aperto che è uno spettacolo e poi Monica sarà sicuramente d’accordo anche se devo ancora chiederglielo ma figurati, poi se viene anche lui coi suoi amici Bruce Willis allora viene davvero bene, la serata, se qualcuno del suo staff legge questo articolo e gliene parla, lui dice che ama molto la nostra Isola e che vuole continuare a passare l’estate qui, quindi figurati se non gli fa piacere prendere una macchina a noleggio e venire nella provincia di Oristano a vedere un bel posto come Torre del Pozzo e fare quattro chiacchiere con dei sardi che solidarizzano con lui. Poi la strada di campagna che da Seneghe porta a S’Archittu secondo me è una delle più belle del mondo, è metafisica, quella strada, campi e silenzio e buio e il mare in fondo: un sogno.
Poi al Caribe le foto lo decidi tu se le vuoi fare, se ti è simpatico Cireddu ti fai la foto con Cireddu, se ti è simpatica Martina ti fai la foto con Martina, se ti è simpatico Matzuzzi ti fai la foto con Matzuzzi, se nessuno ti è simpatico non fai nessuna foto, non si offendono, quelli del Caribe.
Insomma, Bruce Willis: se vieni ti diverti. Puoi portare anche Tom Barrak, se vuole accompagnarti non c’è problema. Anche perché non so chi vi consiglia i locali ai voi miliardari in vacanza in Sardegna, ma mi sembra che non vi diano grandi consigli, a occhio e croce: perché se sei un miliardario e vai a bere un moyto al Caribe o a Sassari a vedere la Faradda o a Sanluri a mangiare una pizza o a Fordongianus a bere un aperitivo o a Semestene a prendere un caffè, secondo me ti diverti di più, ma molto di più che se vai nell’unico chilometro quadrato di Sardegna in cui i miliardari sono centinaia e non fanno nessuna impressione e magari c’è persino il rischio che ti caccino per qualche motivo da uno di quei locali che altro che esclusivi e raffinati, altro che trendy e fashion, o Bruce Willis, diciamoci la verità, siamo sinceri che tu sei di Los Angeles, mica di Monza, tu frequenti Malibù, mica Cesenatico: sono gaggi, quei posti, sono cose da biddai, sono roba da arricchiti sfigati, sia detto senza offesa per i gaggi e biddai e gli arricchiti e gli sfigati, o Brus Willis, forza, ma quale Costa Smeralda, piccolini i gaggi.
Invece al Caribe, giovedì prossimo, Bruce Willis, se ci vieni ci sei solo tu, miliardario, il DJ è bravo, è di Oristano e sta finendo un Ph.D. in filosofia a Edimburgo, è in vacanza a S’Archittu, si chiama Diego ed è simpaticissimo, parla anche l’inglese e ci puoi fare due chiacchiere e vedrai se ti fa ballare, vedrai se ti diverti, vedrai la Sardegna, se vieni giovedì al Caribe, Brus Willis.
Flavio Soriga
7 commenti:
....già...OH BRUS UILLIS!...cazzo che avventura,che vacanza...ci stavo proprio pensando in qsti giorni a berchidda e mi è venuta una nostalgia tremenda...e quel pomeriggio c'era un'atmosfera da brividi:immersi nel verde della montagna,ad osservare quello spicchio iniziale di tramonto tra i rami degli alberi,con quel sottofondo musical-teatrale pazzesco;sotto il culo foglie e in mano una bottiglia di vino...già...quest'estate beerky ce la rifacciamo tutta d'un fiato..magari ci becchiamo anke brus uillis,ahah
P.S. Avrei scritto un commento + prolisso,non foss'altro che sn ancora in fase post ifluenza e ho un po di svarioni...bel post lillo,e bella idea!baci
P.P.S. Prometto che a breve tornerò anke io a postare sul blog
cosa dire?..veramente fantastica quella vacanza..senza risate..e la prossima estate replichiamo???..:P..."ma scusa non è ke per caso tua........................." :)
BERCHIDDA FOREVER
EHEH..uno dei momenti più indimentikabili di kuella ilare vakanza..kuel pomeriggio iniziò non benissimo kon una camminata kilometrika e se non rikordo male dei bambini fastidiosissimi ke c giokavano affianko starnazzando senza farci sentire niente..per fortuna c siamo arrampicati negli alberi stile tarzan e ne è valsa la pena visto ke abbiamo trovato trankuillità e ilarità a getto :)
p.s. : Meno male che sto intervento non lo ha fatto Max se nò sarebbe durato tipo 20 pagine di blog e avrebbe raccontato kualsiasi kosa dal primo distributore d benzina dove si è fatto rifornimento, alla busta della spazzatura sull'albero, alle formiche, al cagotto nulvese, alle spese al minimarket, ai vicini di tenda che ci dormivano praticamente abbracciati ecc. ecc.
ovviamente skerzo
vi amo tutti
averne di momenti cosi
baci :)
Cmq l'intento del post nn era quello di celebrare la splendida vacanza ma piuttosto di condividere quello che li abbiamo visto e sentito.. In questo caso il discorso del grandissimo Flavio Soriga.. Altrimenti mi sarei dilungato anch'io.. ;)
minca...bellissima sta cosa...parole sante di Flavio :-) è fantastico..io nn cero..xò avrei pagato x vedere lui che leggeva queste parole che risuonano pungenti e vere... :-) grande il nostro Dada... cm sempre!
Lui che leggeva nn labbiamo visto manko noi ke eravamo li :) kmq lho rivisto adesso (anzi visto perkè visto nn lavevamo)..ahaha..ke risate il giorno (e 2 min fa ke lho visto) :)))))
Kuelli ke nn cerano (nn intendo solo li ma Berkidda e dintorni in kuei giorni) stanno..DISIGIANDOOOOOO..eheheh..
cess..museo del vino..belvedere..stradine berkiddaie..cessu cessu..CHE FIGO!
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