e no.. non è come pensi.. non è un intervento per o su matti.. ma bensì una "recensione", anzi un consiglio su un cortometraggio ke ho visto ieri notte.. cortometraggio ke consiglio a tutti coloro ke, come me e mio fratello, passavano i pomeriggi, dopo i compiti, a guardare a bocca aperta gli spettacolari furti del ladro più famoso del mondo..
e si, infatti Basette è un corto liberamente tratto da Lupin.. il regista è Gabriele Mainetti, ke ho visto come attore in alcuni film, e nn mi dispiace affatto.. ma neanke come regista.. come non mi dispiace, anzi, tutt'altro, uno dei più grandi attori italiani contemporanei, Valerio Mastrandrea.. ke, manco a dirlo, interpreta Lupin.. Jigen e Goemon sono invece Marco Giallini e Daniele Liotti.. I tre sono veramente molto simili al trio dei cartoni.. Papà Zazà Zenigata è invece un forse troppo giovane e poco abbronzato Flavio Insinna.. E per finire abbiamo la bella Fujiko, Luisa Ranieri, anke lei bellissima, ma anke lei, forse un pò troppo lontana dalla castano-rossa pseudo amante di Lupin..
Purtroppo Basette è un pò difficile da trovare, ma se cercate bene.. qui vi posto il trailer (cazzo il trailer di un corto di 16 minuti sembra una boiata, ma invece questo è perfetto..).. un bacio
dadaski
martedì 18 novembre 2008
BASETTE
Pubblicato 18.11.08 3 commenti
lunedì 17 novembre 2008
CAPO... ...DANNO
E si bella gente, sta per arrivare il nostro Capodannoso.
Come ogni santo anno abbiamo la difficoltà nell'organizzare quest'evento.
Purtroppo la crisi che sta avvolgendo tutto il mondo sta anche avvolgendo il
nostro portafoglio, dove scarseggiano i soldindini e aumentano gli
scontrini... ...e allora ecco che possiamo utilizzare per l'ennesima volta il
nostro blog, per poter pensare decidere e organizzare il nostro capo
dannoso... ...quello che richiedo, naturalmente al limite delle mie
possibilità, è quello di postare un commento con le vostre decisione
sull'evento più importante dell'anno, marcando alcuni aspetti principali come:
la partecipazione, il modo di svolgimento dell'evento, spesa collettiva o
personale (come l'anno scorso, per intenderci), possibilità finanziarie e
prendere o no la casa in affitto!
Buone decisioni indivduali a tutti!
Donpepe
Pubblicato 17.11.08 9 commenti
martedì 11 novembre 2008
W La Mole di Torino
Pubblicato 11.11.08 4 commenti
giovedì 6 novembre 2008
POTERE NERO
Non mi interessa che succederà, non mi interessa se ci riuscirà, ma vorrei soltanto ci provasse, vorrei che provasse a dare una forma e un sapore anche solo ad un pezzetto del sogno che è riuscito a venderci. Sono troppo giovane per aver vissuto certi momenti storici, per aver sentito i discorsi di Kennedy, o di Luther King; non so, probabilmente sto credendo ad una grossa nuvola di fumo, probabilmente gli USA non perderanno il loro tipico vizio: giocare con la palla di tutti arbitrando con le loro regole. Una cosa è certa però, se stiamo comprando fumo, stavolta ce l'hanno venduto proprio bene, e sembra proprio buono; per di più stavolta non è propriamente il pelo a cambiare, ma sicuramente il colore della pelle. Anche se restasse per quattro anni seduto nella poltrona della stanza ovale a cercar degli angoli, il solo fatto di saperlo là seduto immobile creerebbe un grande movimento in tutto il mondo. Se in una "casa bianca" costruita qualche secolo fa da schiavi neri, tra poco meno di ottanta giorni andrà a vivere una famiglia "nera", è evidente che nel pregiudizio razziale americano si sia aperto un piccolo ma grande canyon. Vero è che i voti sono arrivati soprattutto dagli afroamericani e dai membri di altre minoranze etniche. Tuttavia stiamo parlando di un paese multirazziale e multiculturale, che si è sempre vantato di essere particolarmente tollerante e di saper accogliere e integrare chiunque con le sue lunghe braccia e la sua fiaccola di libertà. In queste elezioni qualche bianco si sarà sentito un pò più nero. Non voglio stare ad enunciare i punti del programma, quelli ci sono in ogni giornale. Non mi aspetto che il mondo cambi veramente e cada a testa in giù in poco tempo; però sono curioso, e so che qualcosa potrà essere fatta, non solo per risollevare un paese che ora è retto dalle braccia di un popolo in ginocchio, ma anche per rinverdire gli altri giardini, neppure troppo lontani, decisamente più secchi. Mi sbaglierò, me vedo nei suoi occhi un bel pò di coraggio, lo stesso coraggio che vedo negli occhi della gente che sta sotto il palco ad ascoltarlo mentre lascia cadere lungo il viso qualche lacrima. In bocca al lupo Barack...non deludermi...ma soprattutto non deluderCI.
Pubblicato 6.11.08 4 commenti
